L’estate è uno dei pochi momenti dell’anno in cui molte famiglie riescono finalmente a rallentare. Le giornate in spiaggia, i pomeriggi in montagna o le sere trascorse in terrazza diventano l’occasione ideale per riscoprire il piacere della lettura, da soli o insieme ai propri figli.

Ma quale libro scegliere? C’è chi cerca un romanzo capace di tenere compagnia sotto l’ombrellone, chi vorrebbe approfondire il rapporto con i propri figli e chi, semplicemente, desidera trovare una storia da condividere con i più piccoli.

Abbiamo selezionato cinque libri che, per motivi diversi, meritano un posto nella valigia dell’estate 2026. Alcuni fanno riflettere, altri divertono, altri ancora aiutano a guardare la famiglia e le relazioni con occhi nuovi.

Il custode, di Niccolò Ammaniti (Einaudi)

Ogni estate ha il suo grande romanzo. Nel 2026 uno dei titoli più attesi è Il custode, con cui Niccolò Ammaniti torna a raccontare personaggi complessi e storie capaci di catturare il lettore fin dalle prime pagine.

È il classico libro che si apre “solo per leggere un capitolo” e che invece accompagna per tutto il pomeriggio. La scrittura di Ammaniti riesce a tenere insieme suspense, emozioni e una profonda attenzione ai rapporti umani, rendendo la lettura coinvolgente senza mai risultare pesante.

Leggere un buon romanzo durante le vacanze significa anche concedersi uno spazio personale, lontano dagli impegni quotidiani. Lo consigliamo a chi cerca una storia intensa da assaporare con calma, tra una nuotata e una passeggiata sul lungomare.

Il libro che vorresti i tuoi genitori avessero letto, di Philippa Perry (Corbaccio)

Essere genitori non significa essere perfetti. Significa, piuttosto, imparare ogni giorno qualcosa di nuovo su se stessi e sui propri figli.

È proprio da questa idea che parte Il libro che vorresti i tuoi genitori avessero letto, della psicoterapeuta britannica Philippa Perry, diventato negli ultimi anni uno dei testi più apprezzati sulla genitorialità.

L’autrice invita il lettore a guardare il proprio passato non per cercare colpe, ma per comprendere come le esperienze vissute influenzino il modo in cui oggi comunichiamo, ascoltiamo e reagiamo ai nostri figli.

Non propone regole rigide né ricette miracolose. Attraverso esempi concreti e situazioni quotidiane, mostra come piccoli cambiamenti nel dialogo possano rafforzare la relazione familiare e aiutare adulti e bambini a comprendersi meglio.

È una lettura da affrontare senza fretta, magari un capitolo alla volta, lasciando che le riflessioni continuino anche dopo aver chiuso il libro.

Linguaggi animali. Le conversazioni segrete del mondo vivente, di Eva Meijer (Nottetempo)

Le vacanze sono anche il momento perfetto per riscoprire la natura. Una passeggiata nel bosco, una giornata al mare o un’escursione in montagna possono trasformarsi in un’occasione per osservare il mondo con curiosità.

Linguaggi animali. Le conversazioni segrete del mondo vivente accompagna il lettore alla scoperta dei modi sorprendenti con cui gli animali comunicano, collaborano e si adattano all’ambiente.

Non è un libro destinato esclusivamente agli appassionati di scienza. Al contrario, utilizza un linguaggio accessibile e ricco di esempi curiosi che incuriosiscono anche chi normalmente non legge libri divulgativi.

Può diventare uno spunto per parlare con i bambini di biodiversità, rispetto dell’ambiente e osservazione della natura, trasformando una semplice vacanza in un’esperienza ancora più ricca.

Anna Kadabra, di Pedro Mañas (De Agostini)

Le vacanze rappresentano un momento prezioso anche per consolidare l’abitudine alla lettura nei bambini.

La serie di Anna Kadabra continua a essere una delle più amate dai giovani lettori grazie a un mix riuscito di magia, amicizia, mistero e umorismo.

I capitoli sono brevi, il ritmo è veloce e le illustrazioni aiutano anche i bambini meno abituati a leggere ad affrontare il libro con entusiasmo.

Un altro punto di forza è che ogni volume racconta una storia completa, permettendo ai bambini di provare la soddisfazione di terminare un libro durante le vacanze. Un’esperienza che spesso rappresenta il primo passo per diventare lettori autonomi.

È una scelta ideale da infilare nello zaino prima di partire, magari insieme a un quaderno dove annotare le proprie avventure estive.

Leggimi forte, di Rita Valentino Merletti e Bruno Tognolini (Salani)

Come nasce un bambino lettore? Non certo obbligandolo a finire un libro, quanto piuttosto condividendo storie, dedicando tempo e trasformando la lettura in un momento di affetto.

In Leggimi forte gli autori spiegano perché leggere insieme fin dalla prima infanzia rappresenti uno degli strumenti più efficaci per favorire lo sviluppo del linguaggio, della fantasia e della relazione tra adulti e bambini.

Più che un manuale, è un invito a riscoprire il piacere delle storie lette ad alta voce. E l’estate, con i suoi ritmi più lenti, è il momento ideale per iniziare questa piccola abitudine destinata a durare nel tempo.

Assindatcolf ti assiste nella gestione del lavoro domestico.

Dal contratto alla busta paga, dalle ferie al TFR.

Assindatcolf Associati Ora

Un’estate che lascia qualcosa in più

Un buon libro non serve soltanto a riempire il tempo libero. Può farci ridere, emozionare, riflettere o aiutarci a vedere la nostra famiglia da una prospettiva diversa.

Che si scelga un romanzo da divorare in pochi giorni, un saggio sulla genitorialità o una storia da leggere insieme ai bambini, portare un libro in vacanza significa regalarsi un momento di calma in un mondo sempre più veloce.

E, forse, è proprio questo uno dei ricordi più belli che un’estate possa lasciare.