Anche nel 2026 le famiglie italiane possono contare su una serie di bonus e agevolazioni confermati o rinnovati, con importi rivalutati all’inflazione. Sono uno strumento utile non solo per genitori e nuclei familiari, ma anche per le tante assistenti familiari e badanti che ogni giorno seguono da vicino la vita delle famiglie italiane e possono aiutarle a orientarsi tra scadenze e requisiti.
Bonus Nuovi Nati: 1.000 euro per i nuovi arrivi
Confermato anche per il 2026, il bonus una tantum di 1.000 euro spetta per ogni figlio nato, adottato o in affidamento preadottivo nell’anno, a patto che il nucleo familiare abbia un ISEE minorenni fino a 40.000 euro. La domanda si può presentare online direttamente sul portale dell’INPS, tramite l’app dell’Istituto oppure rivolgendosi a un Patronato, ed è bene non perdere tempo: la richiesta va inoltrata entro 120 giorni dall’evento, sia esso una nascita o un’adozione.
Assegno Unico e Universale: gli importi aggiornati al 2026
L’Assegno Unico spetta per ogni figlio a carico, dalla nascita (o dal settimo mese di gravidanza) fino al 21° anno di età, senza limiti in caso di disabilità. Per il 2026 gli importi sono stati rivalutati del +1,4%:
- Figli minorenni: da un massimo di 203,80 euro al mese (ISEE fino a 17.444 euro) a un minimo di 58,30 euro (senza ISEE o con ISEE pari o superiore a 46.582,71 euro).
- Figli maggiorenni (18-21 anni): da 29,10 euro a 99,10 euro al mese.
- Maggiorazioni: +50% sulla quota base nel primo anno di vita (fino ai 3 anni per famiglie con 3 o più figli e ISEE minore o uguale 46.582,71 euro); 150 euro forfettari al mese per i nuclei con 4 o più figli; fino a 122,30 euro aggiuntivi in caso di figlio minorenne con disabilità grave.
La domanda si presenta online sul portale INPS con SPID, CIE o CNS, in qualsiasi momento dell’anno. È importante aggiornare tempestivamente la DSU/ISEE a inizio anno, per evitare di scivolare sull’importo minimo a partire da marzo.
Bonus Mamme Lavoratrici: il sostegno cresce
Nel 2026 la misura viene potenziata e diventa un beneficio economico diretto:
- Importo: 60 euro al mese, pari a 720 euro l’anno, esentasse e senza incidenza sull’ISEE.
- Beneficiarie: madri lavoratrici dipendenti, libere professioniste e autonome, con reddito/ISEE fino a 40.000 euro e almeno 2 figli.
- Durata: fino al 10° anno di età del figlio più piccolo, o fino al 18° anno per le famiglie con 3 o più figli.
Congedo Parentale: più tempo per stare vicino ai figli
Il 2026 porta importanti novità per la gestione familiare:
- Età limite estesa: il congedo parentale facoltativo è ora utilizzabile fino ai 14 anni del figlio (prima il limite era 12).
- Indennità: confermato l’80% della retribuzione per i primi mesi di astensione fruiti nei primi anni di vita del bambino.
- Malattia del figlio: i permessi non retribuiti (ma coperti da contribuzione figurativa) salgono da 5 a 10 giorni lavorativi l’anno per genitore, fino ai 14 anni del figlio.
Bonus Asilo Nido e Supporto Domiciliare
Confermato il sostegno per la frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati, o per l’assistenza domiciliare in caso di gravi patologie, per bambini sotto i 3 anni:
- Fino a 3.000 euro l’anno (o 3.600 euro per i nuovi nati in nuclei con secondo figlio e ISEE entro 40.000 euro).
- 2.500 euro l’anno per ISEE tra 25.000 e 40.000 euro.
- 1.500 euro l’anno per ISEE superiori a 40.000 euro o in assenza di ISEE.
Il bonus è erogato dall’INPS su presentazione delle ricevute o fatture di pagamento della retta.
Altri aiuti per le famiglie nel 2026
Tra le altre misure a disposizione delle famiglie c’è la Carta “Dedicata a Te” 2026, che mette a disposizione 500 euro una tantum per l’acquisto di generi alimentari, carburanti e trasporti, riservata ai nuclei con almeno 3 componenti e ISEE fino a 15.000 euro: viene assegnata automaticamente da Comuni e INPS, senza bisogno di presentare domanda. C’è poi la Carta Acquisti, la cosiddetta Social Card, che eroga 80 euro ogni due mesi ai nuclei con bambini sotto i 3 anni o con anziani over 65, per un ISEE fino a 8.230,81 euro. Infine, il Bonus Bollette 2026 prevede un contributo straordinario di 200 euro, accreditato direttamente in bolletta elettrica o del gas, per le famiglie con ISEE fino a 25.000 euro.
Il Portale della Famiglia e della Genitorialità
A proposito di queste misure, per semplificarne l’accesso vale la pena ricordare che l’INPS ha annunciato l’aggiornamento del suo Portale della Famiglia e della Genitorialità, che raggruppa tutte le prestazioni sociali a beneficio delle famiglie.
