Importante novità nel Decreto Flussi: le 10mila unità “fuori quota”, finora riservate esclusivamente all’assistenza di grandi anziani e persone con disabilità, dal 2026 saranno estese anche alla cura dei bambini da 0 a 6 anni. La modifica è stata introdotta in fase di conversione del Dl 146, definitivamente approvato il 26 novembre.
“Esprimiamo grande soddisfazione per l’allargamento della platea dei beneficiari delle 10mila unità fuori quota previste dal Decreto Flussi, che ora consente l’ingresso di assistenti familiari non comunitarie anche per la cura dei bambini dalla nascita fino a sei anni”, dichiara Andrea Zini, presidente di Assindatcolf.
“Ringraziamo il Parlamento e il Governo per aver accolto una richiesta che abbiamo avanzato durante l’audizione in Commissione Affari Costituzionali alla Camera lo scorso 15 ottobre. Il nuovo intervento permetterà, dal 2026 e per tutto il triennio 2026-2028, di utilizzare le 10mila unità fuori quota anche per assumere baby sitter non comunitarie”, precisa Zini. Pur apprezzando il passo avanti, Assindatcolf segnala tuttavia il permanere di criticità rilevanti, anche per quanto riguarda le quote ordinarie: “Tempi troppo lunghi, burocrazia complessa e il meccanismo del click day continuano a rendere questo strumento, pur fondamentale, non pienamente adeguato alle esigenze delle famiglie”.



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