Per presentare una domanda di nulla osta per l’ingresso di personale non comunitario da assumere come addetto all’assistenza familiare (colf, badanti e baby sitter), è necessario acquisire l’asseverazione, sia per le 14.000 quote previste dal Decreto Flussi 2027, sia per le 10.000 assunzioni annue fuori quota dedicate all’assistenza di grandi anziani, persone con disabilità e bambini fino a sei anni.
Ma cosa significa asseverazione? In sintesi, che le condizioni contrattuali che si intendono offrire al lavoratore devono essere verificate e certificate da professionisti abilitati o dalle organizzazioni datoriali previste dalla normativa. La procedura richiede tempi e costi che devono essere considerati nella preparazione della domanda, anche in relazione alle scadenze per la precompilazione sul portale.
L’asseverazione non è richiesta quando la domanda viene presentata, in nome e per conto dei propri associati, da un’organizzazione datoriale firmataria del protocollo d’intesa con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, come Assindatcolf.

