La conoscenza delle regole è la base per costruire un lavoro domestico più qualificato, consapevole e riconosciuto. È in questa prospettiva che si inserisce l’iniziativa di Ebincolf, l’Ente Bilaterale Nazionale del comparto datori di lavoro e collaboratori familiari a cui aderisce anche Assindatcolf attraverso FIDALDO, che ha reso disponibile il Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro Domestico in 6 diverse lingue, per facilitarne la consultazione da parte dei lavoratori stranieri e delle famiglie.

Il materiale può essere richiesto compilando l’apposito form online, indicando la propria professione e il Paese di origine: una volta completata la procedura, il richiedente potrà ricevere il CCNL.

L’iniziativa nasce dalla necessità di rendere più accessibili le informazioni contrattuali in un settore nel quale la componente straniera rappresenta una parte significativa della forza lavoro. Conoscere diritti, doveri e regole che disciplinano il rapporto di lavoro è infatti un elemento essenziale per favorire maggiore consapevolezza, prevenire incomprensioni e promuovere rapporti di lavoro più corretti e trasparenti.

Il Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro Domestico rappresenta lo strumento di riferimento per la gestione del rapporto tra famiglia e collaboratore familiare e disciplina tutti gli aspetti principali del rapporto di lavoro: dalla lettera di assunzione all’inquadramento, fino alle regole relative a orario di lavoro, riposi, ferie, permessi, straordinari, malattia e trattamento di fine rapporto (TFR). Avere accesso a queste informazioni significa poter comprendere meglio il funzionamento del rapporto di lavoro e i reciproci obblighi tra datore e lavoratore, contribuendo a diffondere una maggiore cultura della regolarità.

Per un settore chiamato ad assumere un ruolo sempre più centrale nel sistema di welfare italiano, la diffusione degli strumenti contrattuali rappresenta quindi un passaggio importante per aumentare la professionalità del comparto e rafforzarne la reputazione sociale.