Se state programmando le vacanze con i bambini, pensate a una soluzione innovativa divertente e insieme utile per la formazione dei ragazzi. Parliamo delle vacanze a tema scientifico. Sono divertenti, ma stimolano anche la curiosità, fanno apprendere giocando e arricchiscono l’esperienza in famiglia. La scienza in vacanza diventa un gioco da esplorare insieme, trasformando un semplice giorno libero in un’avventura educativa che coinvolge tutta la famiglia, non solo i più piccoli. Vediamo insieme qualche idea e qualche suggerimento.

Scoprire la scienza divertendosi… davvero

Partiamo da Milano: il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” è un vero paradiso per i bambini. Tra locomotori, carrozze storiche e il sottomarino Toti, c’è un mondo di scoperte. Ma la parte più entusiasmante è la Tinkering Zone: una sorta di laboratorio dove i più piccoli possono costruire, sperimentare e imparare “mettendo mano”. E se vi piace smontare e rimontare, ci sono anche i laboratori su genetica, biotecnologie e programmi speciali per l’estate (prenotazione consigliata su info@museoscienza.it). Il museo è in Corso Matteotti 21, facilmente raggiungibile.

Sempre a Milano, proprio vicino ai Giardini Pubblici, c’è il Museo di Storia Naturale, che in estate propone un fantastico campus estivo: pensato per i bambini dai sei ai dieci anni, è una full immersion nel mondo dei dinosauri, dei vulcani e dei fenomeni naturali. Tra paleontologia, esperimenti vissuti e visite guidate, è un modo stupendo di unire passeggiate, giochi e cultura.

A Trento, tra tecnologia e natura

Per chi abita a Trento e dintorni, il MUSE – Museo delle Scienze di Trento è una tappa imperdibile. L’edificio progettato da Renzo Piano è un mix di architettura green e spazi interattivi: ci sono exhibit distribuiti su sei piani, un’area riservata ai più piccoli e persino un orto didattico. D’estate organizzano laboratori che combinano scienza e natura, a volte in collaborazione con il famoso Acquario di Genova o con Gardaland Sea Life. Se il tempo è bello, la combinazione museo + spazio all’aperto funziona benissimo, soprattutto per i bambini che amano muoversi.

Scienze ed astronomia a Torino

Nel capoluogo piemontese all’ombra del Parco Dora una ex fabbrica è stata trasformata in luogo di scoperta. Il MAcA, primo science center europeo a tema ambientale, ha percorsi interattivi su energia, acqua, rifiuti e alimentazione. I piccoli spettatori diventano protagonisti: accendono mini impianti solari, apprendono a gestire scarti e costruiscono “case verdi”. Nei weekend e in giornate dedicate ai più piccoli, come il “MAcA Kids”, accade la magia: laboratori dove i più piccoli, tra colori e strumenti, sperimentano e imparano naturalmente. La prenotazione è consigliata, ma non obbligatoria. Per maggiori informazioni si può scrivere a info@acomeambiente.org.
Nel cuore del centro storico di Torino, in un antico ospedale, riaperto a gennaio 2024 trova posto il Museo Regionale di Scienze Naturali – MRSN, uno scrigno di meraviglie naturali: collezioni di insetti, scheletri di vertebrati, minerali scintillanti e fossili. Qui i bambini imparano osservando da vicino: un insetto raro, un minerale brillante o un osso preistorico attivano la loro curiosità e li spingono a chiedere “perché?” e “come funziona?”.
Salendo verso Pino Torinese, si arriva all’astro-magia di Infini.to, Museo dell’Astronomia e Planetario: quattro piani dedicati all’universo, con stazioni interattive dove saltare con gravità simulata lunare o pedalare alla velocità della luce per “viaggiare” nel Sistema Solare. La ciliegina? Il planetario digitale da 98 posti, che fa sognare i bambini seduti a guardare stelle, galassie e misteri cosmici. Per informazioni scrivere a: info@planetarioditorino.it.

Natura e scienza insieme in Toscana

Se invece siete una famiglia che ama passare intere giornate all’aria aperta, c’è chi ha pensato di portare la scienza in mezzo alla natura. Un esempio molto interessante è l’Aboca Museum di Sansepolcro in provincia di Arezzo: un museo privato che racconta biodiversità e piante medicinali in modo interattivo. È un’esperienza leggera e rilassante, perfetta per chi vuole alternare passeggiate in mezzo al verde e laboratori legati al mondo vegetale.
Un altro progetto stimolante, riservato più ai ragazzi delle superiori, è la Pigelleto’s Summer School of Physics, organizzato dall’università degli studi di Siena e che si svolge sull’Amiata. È una sorta di ritiro scientifico dove si vive a contatto con la natura e si svolgono esperimenti sul campo. Anche se il pubblico principale sono gli studenti più grandi, è un’ispirazione per organizzare qualcosa di simile in famiglia: giornate a contatto con l’entomologia, la geologia, l’astronomia e molto altro.

Roma in versione… scientifica!

Sempre con un occhio al divertimento educativo, c’è Explora – Museo dei Bambini di Roma, situato sulla Flaminia. Qui non si imparano nozioni limitate, ma si vivono esperienze sensoriali e creative: giochi con l’acqua, spazio, luce, suoni, ambienti naturali. Si tratta di un museo pensato per i più piccoli, ma che colpisce anche genitori e nonni. I turni durano circa un’ora e mezza, perfetti quando si vuole un’esperienza breve ma intensa. Prenotare on line o scrivendo a: biglietteria@mdbr.it.

Rimini: la scienza… in miniatura

A Rimini c’è qualcosa che unisce parco tematico e scienza: Italia in Miniatura, che nel suo padiglione “Esperimenta” ospita show divertenti come “W la Fisica” e “La magia della luce”, proposti in collaborazione con l’ASI (Agenzia Spaziale Italiana). In un’ora i bambini apprendono i fenomeni fisici, come il riflesso o la gravità, in modo semplice e spettacolare.

Napoli, la città della scienza

E poi c’è Napoli.  A Bagnoli, Città della Scienza è un parco della scoperta. Si entra nell’Officina dei Piccoli: laboratori dove l’argilla, la materia e il riciclo sono protagonisti. Poi si visita Corporea, il museo interattivo del corpo umano, un labirinto di 2.500 m², con quattordici isole tematiche dove imparare, toccare, osservare da vicino il battito cardiaco, organi, sinapsi e tanto altro. Il Planetario 3D, tra i più avanzati d’Italia, accompagnerà i bambini in un affascinante percorso tra le meraviglie dello spazio grazie a tecnologie immersive. La sezione mare, con acquari e postazioni interattive, è invece un viaggio alla scoperta dei fondali marini, mentre il percorso “Insetti & Co. Il laboratorio vivo” offre un punto di vista ravvicinato su un universo affascinante e spesso sconosciuto, un viaggio immersivo di oltre 400 mq, suddiviso in isole tematiche che raccontano l’evoluzione e l’importanza ecologica degli insetti.
Spostiamoci nella Villa Comunale di Napoli, tra alberi e passeggiate. Qui la Stazione Zoologica ospita il Museo Darwin‑Dohrn, dedicato alla biodiversità marina. Qui le famiglie scoprono i segreti delle creature marine: laboratori, mostre e narrazioni che fanno capire quanto il mare è vivo e indispensabile. Un’esperienza che connette città e scienza, natura e curiosità.
Nel centro storico, tra gli antichi edifici universitari, si trova un insieme di musei tematici dell’Università di Napoli Federico II: mineralogia, zoologia, antropologia e paleontologia. Camminare tra reperti centenari, fossili, teschi o strumenti scientifici accende la mente: è un laboratorio di storia naturale dentro la città.

Se devi assumere una colf o una badante, Assindatcolf ti segue, dal contratto alla busta paga, dalle ferie al TFR.
Assindatcolf Scopri di più

Scienza a misura di bambino in Sicilia

Anche in Sicilia si respira aria di scoperta per i più piccoli. A Catania, ad esempio, il LUDUM Science Center è un luogo tutto da esplorare, dove si gioca con la scienza, tra exhibit interattivi e mostre dedicate. Le aree tematiche cambiano, ma lo spirito rimane quello di imparare divertendosi. Si trova in Via Guido Gozzano, 2 (zona Vulcania). Il centro risponde a info@museodellascienza.com.

Il valore di una vacanza diversa

Fare vacanze scientifiche non significa, dunque, rinunciare al relax ma, al contrario, dare ai bambini la possibilità di sperimentare e toccare con mano fenomeni naturali. Costruire semplici esperimenti o approcciare al mondo della ricerca può trasformare le loro vacanze in momenti davvero memorabili. In tenera età la scienza è una porta aperta verso conoscenza e meraviglia; investire in esperienze del genere vale davvero la pena.
E se vi sentite ispirati, potete trasformare anche una gita al lago o in montagna in una “lezione improvvisata”: raccogliere campioni d’acqua, osservare insetti, fotografare piante, leggere insieme piccole guide geologiche. Così la vacanza diventa un laboratorio a cielo aperto, e ogni giorno porta con sé una scoperta nuova.

Buon viaggio e buona scienza insieme alla tua famiglia!

 

 

 

Scrivi ad Assindatcolf

per un dubbio o un consulto su questioni contrattuali