Con la chiusura della fase di pre-caricamento delle domande per l’ingresso di lavoratori non comunitari, emergono i primi dati sul Decreto flussi 2026: secondo quanto anticipato dal Sole 24 Ore del 26 gennaio, per il settore dell’assistenza familiare sono state 48.877 le istanze pre-caricate sul portale del ministero dell’Interno per colf, badanti e baby sitter. Si tratta di un numero oltre tre volte superiore rispetto alla quota messa a disposizione per l’anno in corso, pari a 13.600 unità.
A fronte di questo squilibrio tra domanda e offerta va ricordato che dal 2025 è attivo anche un canale aggiuntivo fuori quota per l’ingresso di lavoratori non comunitari destinati all’assistenza di persone non autosufficienti, per un totale di 10 mila unità. Dal 2026 la platea dei beneficiari è stata ulteriormente ampliata: oltre ad anziani over 80 e persone con disabilità certificata, la procedura può essere utilizzata anche per l’assistenza a bambini sotto i sei anni.
Questa modalità di ingresso non è soggetta al meccanismo del click day ed è accessibile in qualsiasi momento dell’anno, fino a esaurimento delle quote disponibili, ma esclusivamente tramite l’intermediazione di un soggetto abilitato, come Assindatcolf, che è a disposizione per la gestione delle pratiche.



Gestione Colf
Gestione Badanti
Gestione Babysitter

