Dal 1° gennaio 2026 sono entrati in vigore i nuovi contributi per colf, badanti e baby sitter. L’INPS, con la circolare del 3 febbraio n. 9, ha aggiornato i valori orari da utilizzare per i versamenti, che registrano un aumento medio di circa 0,03 euro l’ora, in linea con la variazione dei prezzi al consumo per le famiglie (+1,4%). Resta invariato il contributo di assistenza contrattuale Cassacolf, da indicare nel pagamento tramite codice F2.

Per determinare correttamente i costi da versare, le famiglie devono fare riferimento alle nuove tabelle contributive 2026, che tengono conto della tipologia di contratto (tempo indeterminato o determinato), della retribuzione oraria e del numero di ore lavorate settimanalmente. Le tabelle aggiornate riportano le tre fasce di contribuzione previste per i rapporti sotto le 25 ore settimanali e i contributi unici applicati per le attività pari o superiori alle 25 ore.

👉 Consulta qui le tabelle complete dei contributi 2026 per colf, badanti e baby sitter

Si ricorda inoltre che i contributi nel settore domestico si versano con cadenza trimestrale. La prima scadenza da segnare sul calendario è il 10 aprile 2026, termine entro il quale dovranno essere pagati i contributi relativi al lavoro svolto nel periodo gennaio–marzo, utilizzando i nuovi importi.

Per supportare le famiglie nella corretta gestione del rapporto di lavoro domestico, Assindatcolf mette a disposizione la propria rete di assistenza su tutto il territorio nazionale, offrendo supporto qualificato anche nella gestione e nel pagamento dei contributi per colf, badanti e baby sitter.

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