L’era digitale rappresenta una sfida senza precedenti per i genitori, chiamati a guidare i propri figli nell’uso delle tecnologie digitali e a navigare in rete in maniera sicura. Tra social media, videogiochi, app e dispositivi elettronici, è facile sentirsi sopraffatti e impreparati. Essere un “genitore digitale” significa sapersi adattare ai cambiamenti tecnologici, ma anche comprendere come questi influenzano la vita quotidiana dei più piccoli.

L’importanza della formazione digitale per genitori

I nativi digitali sono esposti ad una quantità significativa di informazioni e interazioni online, che possono avere impatti positivi, ma anche rischi.
Un bravo genitore digitale sa proteggere i propri figli dai pericoli della rete ma anche aiutarli a sfruttare le opportunità che la tecnologia offre.
Sulle opportunità e sui rischi dell’era digitale si concentra l’Atlante dell’Infanzia di Save the Children, una lettura utile sulle luci e le ombre del rapporto delle nuove generazioni con schermi, videogiochi, chat, social network e sull’impatto che questi hanno sui desideri e le fragilità di bambini e adolescenti.

Comprendere l’ambiente digitale in cui i figli crescono

Per diventare un bravo genitore digitale occorre innanzitutto capire l’ambiente digitale in cui i nostri figli si muovono.
Ecco alcuni consigli pratici per comprendere come funzionano le app di messaggistica, i giochi online o i social network utilizzati dai nostri figli, quali rischi possono comportare e quali funzionalità possono essere sfruttate per una navigazione sicura.
Suggerimenti pratici:

  • Esplora le app e le piattaforme: scaricate e usate le stesse app dei vostri figli. Questo vi darà un’idea concreta delle dinamiche che avvengono al loro interno.
  • Imparate dai vostri figli: chiedete loro di mostrarvi come utilizzano i dispositivi, quali giochi o social network prediligono. In questo modo, riuscirete a entrare nel loro mondo digitale senza forzarli a nascondere la loro attività online.

La formazione dei genitori e le app educative

Corsi online, webinar o libri specializzati possono aiutare i genitori a comprendere come impostare regole chiare sull’uso dei dispositivi.
In rete si possono trovare diversi percorsi formativi pensati per coloro che non hanno una conoscenza elevata del digitale. I corsi possono comprendere webinar live, video lezioni, sportello di supporto, quiz per le verifiche. Tra questi, ad esempio, il progetto, completamente gratuito, finanziato dal Dipartimento delle Pari Opportunità, su piattaforma online genitori digitali, per migliorare, appunto, le competenze digitali delle famiglie.
Ancora, NeoConnessi ha messo a punto corsi di formazione sviluppati con il supporto di esperti in ambito psicologico, pedagogico, tecnologico e didattico e con la collaborazione della Polizia di Stato per accompagnare scuole e famiglie nel momento delicato in cui i bambini si trovano per la prima volta a possedere uno smartphone o un tablet e a navigare in autonomia.
Ci sono poi applicazioni gratuite educative che divertono i bambini ma fanno stare tranquilli le mamme ed i papà perché stimolano nuove conoscenze o capacità in modo controllato. Gli esempi sono diversi.
Tra questi, forse, il più conosciuto è Youtube Kids, la versione per bambini della famosa piattaforma video, con contenuti educativi su geografia, storia, o sostenibilità ambientale, e di intrattenimento, per garantire un divertimento sicuro tra cartoni animati, canzoni e tutorial di lavoretti manuali, anche in compagnia della famiglia.
Lego Life è invece un vero e proprio social network per bambini sotto i 13 anni. All’interno è possibile svolgere diverse attività come pubblicare post, personalizzando le foto dei propri set con adesivi e scritte divertenti, guardare video, fare giochi e sfide in autonomia o con la famiglia.
Tutto è ovviamente in formato Lego e ha l’obiettivo di ispirare i bambini ed aiutarli a condividere le idee, stimolandone di nuove in modo creativo.
Per introdurre i più piccoli alle lingue straniere, c’è Duolingo, un’app con un’interfaccia leggera, con tante animazioni, quiz a punti e sfide a tempo per apprendere diverse lingue, dall’inglese, al francese, allo spagnolo e così via. Particolarmente interessante per bambini e ragazzi dai 6 anni in su.

Stabilire regole chiare e condivise

Stabilire regole familiari sull’uso della tecnologia e sulla navigazione in rete è un altro aspetto fondamentale per impedire che il mondo online, la tecnologia e la connessione digitale sottraggano troppo tempo alle attività quotidiane, allo sport, alla lettura, al gioco all’aperto e alle relazioni con amici e famiglia, in assenza di dispositivi elettronici.
Si va dallo stabilire tempi di utilizzo e orari precisi per l’uso dei dispositivi, evitando l’impiego eccessivo durante i pasti o prima di andare a letto, al controllo condiviso dei contenuti, stabilendo insieme ai nostri figli quali contenuti sono appropriati per la loro fascia di età e insegnando loro a riconoscere quelli inadeguati.
Fondamentale poi approfondire il confronto sull’interazione online, ossia discutere insieme l’importanza della privacy e dell’interazione rispettosa, specialmente sui social media e nelle chat online.
Le regole devono evolversi con l’età e le esigenze dei vostri figli. È importante spiegarle chiaramente e che ci sia una comunicazione aperta su come rispettarle.

Sviluppare la consapevolezza della privacy e della sicurezza online

La sicurezza online è una delle preoccupazioni principali per ogni genitore digitale. I rischi legati alla privacy, al cyberbullismo, e ai contenuti inappropriati sono costantemente presenti nel mondo online. Ecco alcuni consigli pratici per educare i nostri figli a navigare in modo sicuro:

  • Impostare controlli parentali: molti dispositivi e piattaforme sociali offrono funzionalità di controllo parentale che permettono di monitorare e limitare l’accesso ai contenuti.
  • Educare sulla privacy: insegnare ai vostri bambini a non condividere informazioni personali (come indirizzo, numero di telefono, scuola, o fotografie ecc.) su internet.

Essere pronti a parlare di ‘incidenti’: creare un ambiente di fiducia in cui i vostri figli possano eventualmente parlare liberamente di esperienze negative online.

Essere modelli positivi di comportamento digitale

I bambini imparano osservando i genitori, e ciò vale anche per l’uso della tecnologia. Essere un buon modello di comportamento digitale è fondamentale per educare i figli all’uso responsabile della tecnologia. Se un genitore è costantemente connesso, risponde immediatamente ai messaggi, e dedica poco tempo alla vita offline, questo invia segnali sbagliati ai figli.

Affrontare il tema del cyberbullismo

Il cyberbullismo è uno dei rischi più gravi e diffusi nell’ambiente digitale. I genitori devono sensibilizzare i figli su come riconoscere e affrontare situazioni di bullismo online, sia come vittime che come spettatori. È importante che i bambini sappiano che, se sono vittime di bullismo digitale, devono parlarne senza timore di ritorsioni. In famiglia potrebbe essere anche utile suggerire l’installazione dell’APP YouPol che può risultate utile per fare intervenire le forze dell’ordine mediante l’inoltro di una foto o video che confermi l’accaduto.
Essere un genitore digitale richiede impegno, curiosità e consapevolezza ma formarsi è l’unica chiave per affrontare i numerosi cambiamenti tecnologici e aiutare i nostri figli a navigare in sicurezza nel mondo online. Prendersi il tempo di formarsi come genitore digitale è, quindi, un investimento che avrà un impatto positivo sul futuro dei nostri figli.

 

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